Progetto: “CONOSCIAMO...SPERIMENTANDO!”

Foto di fabiana baleani Autore: fabiana baleani

Valutazione

Validazione complessiva

Questo progetto è stato non solo la prima esperienza per la classe IV ma anche per me.

E’ la prima volta che creo interamente  e singolarmente un lavoro multimediale che in poco tempo ho modo di vedere realizzarsi.

Personalmente sono soddisfatta sia del processo formativo mio e dei bambini che ho visto compiersi dietro alla reale pratica, sia dei risultati ottenuti, seppur immaturi per essere ritenuti solidi.

Sono stata facilitata anche dall’ accoglienza e grande  disponibilità che ho subito trovato sia da parte delle insegnanti che da tutti i bambini della classe, ma anche dalla curiosità e interesse per quello che facevo.

Nel complesso è andata bene, ho trovato molto positivo strutturare vagamente il progetto dandomi solo delle linee molto generali su cui appoggiarmi per poi creare strada facendo, nel particolare le varie tappe; ho osservato il lavoro dei bambini stessi ed ho seguito fedelmente gli spunti che loro mi offrivano (inconsapevolmente). Allo stesso modo questa flessibilità mi è stata utile per accorgermi delle lacune e di ciò che non stava funzionando.

Senz’altro non per tutti i progetti varrà questo metodo ma in questa occasione ha funzionato.

Ha funzionato l’obiettivo perno dal quale il progetto è nato. Entrare in relazione ed acquisire fiducia reciproca nei confronti della bambina che seguo. L. ha sempre partecipato con interesse e volontà a tutti gli incontri proposti; ha sempre ascoltato con attenzione i miei imput seguendo i miei consigli. Non ho dedicato la mia completa attenzione su di lei per non sottolineare il sostegno, ma ho puntato su precise figure che la aiutassero e  stimolassero le sue capacità.

Ha funzionato anche la presentazione in PP che è risultata utile ed efficace per i bambini per i quali l’immagine, la memoria fotografica è fondamentale nell’apprendimento; molti sono intervenuti in parecchie slide, vedere il proprio lavoro concretizzato tecnologicamente li ha resi felici ed ancora più curiosi; anche la maestra ha trovato molto interessante il prodotto multimediale infatti si è facilmente collegata alle slide per arricchire la lezione di scienze.

Quindi la cosa che più mi premeva cioè la effettiva riuscita del progetto sui bambini si è realizzata. La risposta è stata positiva. 

Non ha funzionato la strumentazione, è stato davvero limitante lavorare su dei computer molto vecchi e poco funzionali, anche i bambini lo hanno notato ma per fortuna hanno saputo adattarsi facilmente. Ho portato ad ogni incontro il mio computer portatile sul quale lavoravano i bambini che se la sapevano cavare o che conoscevano il software. Ogni volta salvavo il loro lavoro, mi appuntavo ciò che facevano gli atri nei loro pc e a casa facevo un collage, in modo da rendere la presentazione ricca e il più possibile fedele alle loro idee.

Anche il tempo che avevo a disposizione è stato un po’ limitante ed è stato faticoso valorizzarlo fino in fondo dando modo a tutti la possibilità di contribuire al lavoro.  

Spunti per futuri sviluppi

Questo progetto è concluso ma i risultati sono stati così positivi che l’insegnante direttamente coinvolta mi ha chiesto se sarà possibile affrontare un nuovo argomento di scienze adottando questa metodologia.

Quindi, dall’esperimento che vede protagonisti i bambini alla teoria scientifica, passando per il brainstorming per giungere all’esposizione finale tramite una presentazione in PP.

Vedere sotto gli occhi la semplice funzionalità del videoproiettore ha stimolato l’insegnante a riutilizzarlo per proporre alla classe i problemi matematici con il metodo Bortolato.

Mi ha fatto molto piacere infonderle fiducia e darle degli spunti su cui poter lavorare ed essere coinvolta in questo.

Proposte di riflessione

  1. Sarebbe riuscito meglio il progetto se i bambini avessero lavorato con una strumentazione tecnologica più adeguata e funzionale?
  2. Se avessi avuto più tempo a disposizione sarei riuscita a monitorare un lavoro più approfondito?
  3. E’ questa una delle metodologie giuste per infondere fiducia e accrescere l’autostima di L.?
  4. Quali risultati si otterrebbero adottando per un certo periodo questo tipo di metodologia per presentare la lezione alla classe? Quali discipline sarebbero più adatte?