Progetto: “IL MESSAGGIO BIBLICO” : Chagall racconta la storia della Bibbia
Valutazione
Validazione complessiva
L’uso di strumenti nuovi (sia dal punto di vista artistico che tecnologico) ha favorito l’interesse e la partecipazione di tutti. La possibilità di cooperare (metodologia adottata come buona prassi dai docenti del plesso) ha permesso di coinvolgere tutti consentendo a ciascuno di portare il proprio contributo.
Per quanto riguarda il lavoro di sintesi il limite è rappresentato sia dall’impossibilità per la sottoscritta di far conoscere agli alunni il software per la realizzazione di presentazioni (per mancanza di ore) sia dal difficile accesso all’aula multimediale dovuto all’utilizzo della stessa da parte di diverse classi (nel plesso sono presenti sia la scuola primaria che quella secondaria con un’unica aula multimediale); pertanto, potendo svolgere questa attività solo nell’ultimo periodo scolastico gli alunni hanno scritto in word i loro testi e hanno imparato ad eseguire scansioni e a salvarle nel computer ma la presentazione è stata realizzata dall’insegnante.
Spunti per futuri sviluppi
ia le opere di Chagall che il mondo dell’arte offrono infiniti spunti per proseguire questo lavoro che, comunque, in questa forma è completo.
Un possibile sviluppo del progetto è legato alla possibilità di continuare il racconto del messaggio biblico introducendo opere riguardanti il Nuovo Testamento (ad esempio presentando le icone in classe quarta).
Proposte di riflessione
La realizzazione di un progetto implica il coinvolgimento di più docenti, l’uso di strumenti idonei alla realizzazione e documentazione dei percorsi, l’attenzione a controllare non solo l’esaustività dei contenuti elaborati, ma anche le operazioni cognitive disciplinari e trasversali attivate nei bambini, in modo che il lavoro risulti integrato con la programmazione curricolare.
Come unire queste esigenze con i limiti imposti dalla “mancanza di tempo”?
La prima parte del progetto è stata volutamente “limitata” ad alcuni personaggi e, di conseguenza, ad alcune opere, per poter collocare agevolmente l’attività nel percorso di IRC e in quello di lingua.
Il limite si è evidenziato nel momento di utilizzo del laboratorio multimediale utilizzato da più classi.
La problematica è stata in parte risolta spostando l’attività nell’aula multimediale nell’ultima settimana di scuola.

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