Progetto: LEGGERE, LEGGERE, LEGGERE E …La gioia di leggere, il piacere di capire
Valutazione
Validazione complessiva
Il progetto ha visto gli alunni rispondere positivamente, con entusiasmo e attivamente, questo lo si deve alla metodologie laboratoriale con la quale si è deciso di lavorare. Gli studenti hanno infatti visto come rivoluzionare il loro ruolo, non più passivi spettatori ma attori partecipi e costruttori delle loro stesse conoscenze. Non solo lo studente ha potuto lavorare in modo più proficuo ed efficace, ma anche il docente ha potuto abbandonare il suo ruolo tradizionale e stereotipato di trasmettitore di conoscenze, per divenire più un mediatore, un facilitatore, figura indispensabile in un contesto di lavoro collaborativo e laboratoriale. È da sottolineare come siano le NT a stimolare negli studenti una sempre maggiore partecipazione e motivazione al lavoro.
Il prodotto finale certamente potrebbe essere integrato da un punto di vista contenutistico, migliorato da un punto di vista tecnico: in particolare, infatti, si ritiene quasi indispensabile la trasformazione della presentazione da lineare a non lineare e l’inserimento di file video.
Gli unici inconvenienti: si deve sempre sperare nel buon funzionamento delle attrezzature della scuola, per non dover ricorre altrimenti a quelle personali; inoltre, i ragazzi conoscono sì le NT, ma il loro fare procede solitamente in modo empirico, occorrono sempre quindi sempre diversi momenti per permettere ali studenti di impossessarsi di conoscenze anche teoriche.
Proposte di riflessione
Dal progetto sono emersi i seguenti pensieri:
- come non considerare più la disponibilità e l’efficienza di attrezzature multimediali un optional all’interno della scuola, ma riuscirne a capire l’importanza (oggi riusciremmo più a fare a meno della fotocopiatrice? Così dovrebbe divenire per il computer, etc.);
- perché continua ad essere diffusa l’idea che elaborare PPT, ipertesti ed altri prodotti multimediali sia una perdita di tempo, “una cosa carina” ma per la quale ci vuole troppo tempo?
Riflessione personale: la mia consapevolezza sulla metodologia da seguire ha acquistato maggiore forza, affinchè “attività laboratoriale”, “apprendimento significativo”, “studenti costruttori delle proprie conoscenze”, “impiego delle NT ”non restino più sole delle belle parole da scrivere qua e là nella programmazione, ma diventino davvero parole chiave del mio quotidiano agire didattico. In questo devo molto, anche se tra mille mie mancanze ed errori, alle conoscenze acquisite con il DOL.
Il progetto si è concluso.

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