Progetto: Repository:una biblioteca d’aula virtuale

Valutazione

Validazione complessiva

Ritengo che questa prima fase dell’esperienza sia stata positiva, nonostante buona parte del tempo sia stata spesa alla costruzione di una relazione con gli studenti che provenivano da una sezione diversa. Essi presentavano una scarsa alfabetizzazione informatica di base: alcuni non avevano il Pc o non avevano alcun collegamento ad Internet. Solo successivamente è stato possibile proporre loro questa sperimentazione. Le prorità sono state quelle di costruire il gruppo classe (obiettivo non ancora raggiunto appieno!) e diversificare le prove di verifica dell’apprendimento. Sono stati proprio gli studenti con scarso profitto ad impegnarsi maggiormente nelle attività mediate da computer. Pertanto ho dovuto, notevolemnte, ridimensionare le mie aspettative.

Non ha funzionato:

- Il dare per scontato alcune abilità tecniche di base, senza poter alfabetizzare adeguatamente gli studenti di quarta.

- Il verificare che i processi di integrazioni sociale siano lenti e necessitino di successi scolastici da parte degli studenti con maggiori difficoltà relazionali. Entrambe le classi presentavano fin dall’inizio della loro formazione studenti problematici, si sentono ingiustamente trattati per essere stati divisi (classe con fenomeni di bullismo)

Ha funzionato sopratutto il fatto di verificare che oggi è necessario integrare la propia attività in aula attraverso l’uso di aule e biblioteche virtuali

Proposte di riflessione

1) Come ristrutturare il percorso per raggiungere gli obiettivi in un tempo minore?
Alfabetizzazione informatica fin dal biennio

2) Come motivare i colleghi?
Non desistere da un maggio coinvolgimento dei colleghi

3) Gli studenti sono interessati a proseguire, come motivarli altrimenti?
Discussione in classe sulla motivazione e su come proseguire

4) Gruppi chiusi o aperti?
Gruppi chiusi per scuola e classe, attivare un forum di intergruppo per all’educazioni tra pari L’attività è solo all’inizio e sono convinta sull’utilità del Repository. Ritengo che ci sia ancora molto da fare, sia in termini di perfezionamento dello strumento sw che di analisi e adeguato utilizzo da parte degli studenti. Per quanto riguarda la costruzione di una comunità di pratica, in questa scuola, credo che sarà più semplice attuarla nel tempo ( un paio di anni) tra gli studenti che tra i docenti. Tuttavia, bisogna considerare che gli studenti vedono questo ambiente come imposto e collegato alla scuola. Un tale ambito diviene così un luogo in cui reperire facilmente materiali costruiti da altri: siamo ben lontani dal colllaborative and cooperative learning!