Progetto: Alla scoperta delle risorse del nostro comune. Le stazioni ferroviarie di Ronchi dei Legionari Nord e Sud
Valutazione
Validazione complessiva
La valutazione dell’intero progetto può considerarsi molto positiva per il pieno raggiungimento da parte di tutti gli alunni degli obiettivi didattici programmati, così come molto soddisfacente sembra essere stato lo svolgimento del processo formativo, favorito dall’apprendimento collaborativo, elemento chiave del successo dell’attività e dello stupefacente e talvolta commovente entusiasmo evidenziato da tutti gli alunni.
L’opportuna alternanza delle proposte, dalle attività didattiche tradizionali - quali lezioni teoriche e visite guidate - alle ricerche in Internet; dalle simulazioni al computer alla visione e scelta dei filmati, delle immagini e delle musiche, ha mantenuto immutata nei tre mesi quella “tensione emotiva” e quella perseveranza che ha permesso agli alunni di realizzare un prodotto finale del quale sono gli ideatori, i protagonisti ed i realizzatori, grazie ad un’attenta, continua e discreta guida dei docenti, mediatori e facilitatori che dell’elaborato multimediale hanno “occultato” la complessità organizzativa e realizzativa, donandogli quella apparente “semplicità” che consente agli alunni di percepirlo emotivamente come del tutto proprio.
Proposte di riflessione
Tra gli aspetti problematici ricorrenti nell realizzazione del progetto si segnalano:
1) l’esigenza di facilitare la spiegazione e la comprensione di fenomeni complessi - quali i prinicpi fisici alla base del funzionamento della macchina a vapore e le sue applicazioni – ad alunni con conoscenze scientifiche molto elementari;
2) l’individuazione del tipo di conoscenze ed abilità da privilegiare in questa fase di sviluppo dell’uso delle nuove tecnologie, in particolare del computer;
3) le modalità per superare le difficoltà organizzative e burocratiche per l’accesso alle strutture ferroviarie - come stazioni e treni - la gestione delle quali è frammentata tra diverse società.
Per dare soluzione al primo problema è stato fondamentale partire da esperienze concrete, quali ad esempio la bollitura dell’acqua, dalle quali ricavare, con metodo induttivo, i principi generali enunciati dalla fisica. Particolarmente efficace si è rivelato l’intervento di un ingegnere, genitore di un’alunna, che si è “prestato” ad illustrare il funzionamento e l’evoluzione della macchina a vapore, mediante la visione di alcune slide e l’uso di una divertente ”simulazione” animata: il coinvolgimento di una figura parentale ha creato un’interazione di tipo quasi “familiare”, senza nulla togliere al “rigore” scientifico che ha caratterizzato l’apprendimento.
In riferimento alla seconda problematica, nella fase di sviluppo poliennale di approccio alle nuove tecnologie, l’attenzione è stata rivolta alla conoscenza ed uso delle caratteristiche di base di Power Point quale strumento di presentazione di contenuti multimediali: l’apparente semplicità di funzionamento, unita alla grande varietà di strumenti iconografici utilizzabili, ha consentito agli alunni di concentrare la loro creatività sull’uso creativo del layout , delle immagini, dei filmati e delle musiche da includere in un percorso interattivo organicamente articolato.
La scelta di preferire filmati a testi scritti, sonoro in presa diretta a commenti sovrapposti alle immagini è stata motivata dagli alunni con l’esigenza di lasciare inalterata tutta l’esperienza “emotiva” del percorso formativo: “ce lo ricorderemo di quando eravamo piccoli e per me sarà molto emozionante” afferma un alunno durante il libero fluire del ricordo delle varie attività nel ”racconto colletivo” iniziale.
Per quanto riguarda il commento musicale anche quest’anno, per non incorrere in problemi di diritti d’autore e di esecuzione, ho sottoposto agli alunni l’ascolto di numerosi brani pianistici da me suonati e registrati in anni precedenti (sono diplomato in pianoforte), tra i quali sono stati scelti quelli più addatti all’abbinamento con le immagini. Ed anche quest’anno c’è stata la piacevole sorpresa che per “sottofondo” musicale della citata “narrazione colletiva” è stata scelta la suite Sherazade [ la protagonista delle “Mille e una notte” ] di Rimsky-Korsakov, nella trascrizione per pianoforte dell’autore stesso.
Per quanto concerne il terzo problema, fondamentale si è rivelata la collaborazione ed il costante interessamento del Dirigente scolastico per l’assolvimento delle incombenze burocratiche, dal permesso per visitare e filmare le stazioni ferroviarie di Ronchi ed il personale in servizio, all’accoglienza degli alunni da parte di addetti specializzati di Trenitalia alla stazione di Trieste e dei soci che gestiscono il museo ferroviario, all’ottenimento delle liberatorie delle famiglie per la ripresa filmate e fotografiche dei figli, alla partecipazione all’accompagnamento degli alunni durante le visite effettuate.
Le esperienze di quest’ultimo biennio avranno un seguito.
Per il prossimo anno scolastico è prevista la terza fase del macro-pogetto “Alla scoperta delle risorse del nostro comune”, che ha come scopo quello di far conoscere agli alunni alcune risorse del territorio in cui vivono. La nuova fase avrà come centro di studio e di interesse i resti di una villa romana, emersi dagli scavi archeologici effettuati nel territorio comunale.

Autore: 