Progetto: LA CHIMICA NEL PIATTO: ALIMENTAZIONE, SALUTE E BENESSERE

Foto di carla petrini Autore: carla petrini

Valutazione

Validazione complessiva

Punti di forza

Punti di debolezza 

 

Proposte di riflessione

In considerazione che il tempo a disposizione, insieme alla disponibilità dell’attrezzatura, rappresentano il vero fattore limitante nell’applicazione di una didattica assistita dalle nuove tecnologie, come ottimizzare le risorse?

Dal momento che è abbastanza diffusa l’opinione tra docenti e dirigenti che le nuove tecnologie siano una mera perdita di tempo e denaro, come coinvolgere in modo attivo i colleghi?

In tutti i campi dello scibile umano le tecnologie hanno apportato innumerevoli e indiscutibili progressi, e tanti sforzi nelle aziende vengono indirizzati all’aggiornamento dei dipendenti. In campo medico, per esempio, è universalmente riconosciuto il principio della validità e dell’efficacia delle tecniche più moderne, rispetto alle vecchie, infatti nessuno affiderebbe la propria salute ad un medico che si attiene ai protocolli di sessanta anni fa. Sembra, invece, che solo nella scuola le tecnologie, siano inutili, se non dannose. La loro introduzione ad ampio raggio è frenata da fior fiori di “intellettuali”, pedagogisti e psicologi, che nella scuola abbondano, i quali ritengono unici strumenti veramente efficaci nella didattica la propria voce e la penna rossa. Dunque, sino a che non verranno introdotti nella scuola meccanismi di riconoscimento della professionalità, incentivi all’aggiornamento della didattica, l’identificazione e il conseguimento di standard qualitativi irrinunciabili, difficilmente la diffusione delle nuove tecnologie uscirà dal mero pionierismo.

Per quel che mi riguarda il progetto sull’alimentazione con la 2B si è concluso al termine dell’anno scolastico ’07-’08, con una nuova consapevolezza da parte mia sulla strada da seguire. Sempre più capillarmente diffondo le conoscenze acquisite nel DOL e le applico con un numero maggiore di classi, certa, comunque,  tra errori e incertezze,  di operare nella direzione di una scuola all’avanguardia che dia nuove opportunità e stimoli alle giovani menti del 21° secolo.