Progetto: Il blog per imparare a scrivere
Valutazione
Validazione complessiva
Per una attività che abbia come obiettivo il miglioramento delle abilità espressivo-comunicative, non è possibile, dopo due mesi, una valutazione significativa dei risultati in quanto i risultati nell’apprendimento o consolidamento di abilità di scrittura sono a medio/lungo termine. E’ comunque a mio parere possibile esprimere un giudizio globalmente positivo sull’attività facendo alcune considerazioni.
- In merito alla motivazione, su 24 studenti, dal punto di vista quantitativo 17 si sono limitate alle richieste minime (hanno fatto i compiti, con scolastica diligenza); 4 hanno lavorato oltre la richiesta minima (con pubblicazione di post anche durante la vacanza); 3 si sono tenuti sotto la richiesta minima. Questo non è uno splendido risultato, ma nemmeno pessimo, perché il numero di studenti che fa i compiti regolarmente nelle attività tradizionali è più basso. Inoltre c’è un dato interessante: dei due studenti che in tutte le materie scolastiche attualmente stanno dando segnali di grave difficoltà a livello motivazionale, uno conferma il dato anche in questa attività, essendo uno dei tre che ha consegnato messaggi in numero inferiore alla richiesta; l’altro lo ribalta, infatti è uno dei quattro che hanno scritto e pubblicato più messaggi. Ciò conferma una intuizione che ho avuto in altre attività didattiche basate sulle NT, e cioè che alcuni –non tutti- studenti che hanno un cattivo rapporto con l’attività scolastica , trovano in attività laboratoriali con le NT la possibilità di giocarsi in modo nuovo e proficuo.
- In merito alla qualità dei prodotti. La scrittura dei messaggi è mediamente migliore rispetto alla scrittura delle esercitazioni scolastiche (temi, saggi brevi): più leggibile e meglio strutturata, pur nella misura abbastanza ridotta del post. Invece l’aspetto morfosintattico e ortografico è mediamente peggiore, più trascurato.
Da ciò si può concludere che resta sicuramente valida la prospettiva della scrittura su blog come esercitazione di scrittura, dato il presupposto teorico che la capacità di scrittura si affina se vi è una pratica frequente e tanto più se questa pratica frequente è in rapporto complementare con la lettura (appunto la letto-scrittura), come accade in questo caso: lettura di una fonte e riassunto-commento. Vanno introdotti però dei dispositivi che inducano a curare l’aspetto morfosintattico e ortografico.
- In merito alla ricerca d informazioni sull’attualità: è un dato di fatto che gli studenti hanno dovuto confrontarsi con i media dell’informazione almeno settimanalmente, elemento nuovo nella loro vita, come è stato sottolineato dai genitori rappresentanti al consiglio di classe, che hanno segnalato l’accresciuto interesse dei loro figli per l’attualità in conseguenza del compito settimanale.
Proposte di riflessione
Un’attività correlata che vorrei far svolgere è la creazione del blog di classe, magari con collegamento a un podcast e pubblicazione quotidiana a turno di un post.
- Proposte di riflessione:
Come evitare che la dimensione ludica, che gi adolescenti associano all’uso del Web e del Social Web, travolga e adulteri la natura formativa curricolare dell’esperienza?
L’attività deve essere valutata come attività curricolare. Questa soluzione non l’ho adottata dall’inizio perché mi sembrava che “raffreddasse” l’ entusiasmo degli studenti e li imbrigliasse in un logica “scolastica” nel senso deteriore del termine. Invece la valutazione è necessaria proprio per distinguere l’attività scolastica da quella spontanea, sottolineandone affinità, ma anche differenze.
Come insegnare a scrivere per il Web?
Non attraverso una prescrizione di regole ma attraverso l’analisi e valutazione di come scrive un professionista della scrittura su web, nella convinzione che questa attività produce una interiorizzazione dei criteri di qualità relativi al tipo di scrittura indagato che, a medio e lungo termine, produce a sua volta un affinamento delle capacità produttive.
Come evitare che gli studenti adottino uno stile troppo colloquiale e lo considerino lo stile da adottare sempre nella scrittura formale, anche saggistica?
Il problema è reale. In primo luogo gli studenti devono aver ben chiaro il fatto che esistono i registri stilistici e che essi rappresentano una scelta consapevole fatta sulla base della situazione (contesto). Devono essere già abituati e sensibilizzati da precedenti attività didattiche a riconoscere negli scritti d’autore (scrittori, giornalisti, saggisti) la scelta consapevole del registro adottato e quindi sfruttare questa capacità nel valutare la scelta compiuta dal blogger professionista, assunto come modello e opportunità di “esperienza vicaria”.

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