Progetto: Dire…fare...creare… impariamo a riciclare
Il progetto
Insegnanti e ragazzi coinvolti

Loredana Faraone Area linguistico-espressiva-esperta di informatica
classi prime A-B-C n° 58 alunni con la presenza di tre alunni diversamente abili
altri docenti coinvolti: due docenti di sostegno
La proposta
Il Progetto di educazione ambientale sul riciclaggio e in particolare il riutilizzo dei materiali per la costruzione di manufatti offrirà agli alunni l'acquisizione di comportamenti corretti di educazione ambientale in materia di raccolta differenziata dei rifiuti e del riciclaggio degli stessi. I temi proposti hanno avuto una valenza trasversale a tutte le discipline e gli alunni hanno svolto un ruolo decisionale attraverso un percorso adattabile e non rigido. Il percorso didattico ha previsto laboratori manipolativi per la costruzione e creazione di manufatti con diversi materiali . Tutti i manufatti, prodotti dagli alunni, sono stati utilizzati per l’allestimento di una galleria pop-art. Il percorso didattico è stato affrontato in maniera graduale e sistematica per permettere un approccio guidato all'acquisizione di comportamenti corretti di educazione ambientale in materia di raccolta differenziata dei rifiuti e del riciclaggio degli stessi. Le informazioni sono state date utilizzando un linguaggio semplice ma efficace allo scopo. Il progetto ha avuto caratteristiche pluridisciplinari in quanto ha coinvolto discipline quali: scienze, geografia, storia, arte, italiano, matematica, tecnologia ed informatica. Hanno trovato, nel progetto, giusta collocazione le educazioni: educazione alla salute, educazione ambientale, convivenza civile. L’alunno è stato stimolato a leggere percettivamente l’ambiente naturale e a riflettere sui rapporti che intercorrono tra l’uomo e il territorio, distinguendo fra elementi naturali ed elementi antropici, valutando come questi ultimi abbiano modificato il paesaggio. Le attività hanno mirato a favorire nei comportamenti degli alunni, la disponibilità a confrontarsi, ad accettare critiche e suggerimenti, a collaborare, a rispettare decisioni comuni, ad assumere comportamenti finalizzati ad un obiettivo condiviso.
Obiettivi disciplinari e modalità formative
- Motivare gli alunni alla raccolta differenziata;
- Educare al riuso dei materiali evitando gli sprechi;
- Conoscere i problemi dei rifiuti causa di gravi forme d'inquinamento;
- Rafforzare la consapevolezza che l’ambiente in cui viviamo è un bene da tutelare e valorizzare;
- Sensibilizzare alle problematiche ambientali gli alunni, le famiglie e la comunità locale;
- Promuovere adeguati processi educativi al fine di favorire il cambiamento nei comportamenti e nelle abitudini verso l’ambiente;
- Educare al recupero attraverso la progettazione e realizzazione di oggetti e di manufatti riciclati usando in particolare la plastica, la carta e la stoffa.
- Incrementare la motivazione ad apprendere
Modalità formative
Il percorso didattico ha previsto una prima parte informativa sul tema "Rifiuti"e la conoscenza di alcune norme che prevedono la raccolta differenziata. E’ stata utilizzata una metodologia per scoperta e di ricerca per l'acquisizione di competenze e abilità operative relative al piano di lavoro L'osservazione diretta, l'osservazione indiretta, la classificazione, la seriazione, il confronto, la generalizzazione sono stati i metodi di conoscenza dei rifiuti e del riciclaggio necessari per la realizzazione del progetto.
Gli alunni sono stati guidati alla raccolta e alla realizzazione di oggetti e manufatti con materiale riciclato.

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