Progetto: La questione ambientale ( responsabilità per il creato e stili di vita).

Valutazione

Validazione complessiva

Il motto che riassume tutto il progetto potrebbe essere la seguente, “Labor omnia vincit improbus” così come si legge nelle Georgiche: Infatti nonostante le enormi difficoltà di realizzazione come descritto nella Relazione finale non ha offuscato l’entusiasmo e la partecipazione degli studenti docenti:
I risultati positivi a mio/nostro avviso sono imputabili primariamente ai criteri didattici che posso così riassumere:
L’attenzione alla centralità di chi apprende – la sua esperienza nel principio della correlazione;
La gradualità del processo didattico-educativo – La riflessione etica dell’agire morale dei ragazzi.
La progressività Ciclica: Che ha assicurato l’organicità e l’integrazione dei contenuti essenziali della religione nel più vasto orizzonte del sapere e del saper fare.
L’interdisciplinarietà: Che ha richiesto attenzione alla scansione dei contenuti e ai tempi propri delle altre discipline, valorizzando al massimo  durante le lezioni punti di integrazione e contatto;
Interreligiosità: La proposta è stata sempre volta a sviluppare un vero dialogo con le altre confessioni religiose.
ALTRI ASPETTI CHE ANNO DATO VALORE AGGIUNTO ALLA UA:
LE NUOVE TECNOLOGIE CHE HANNO ASSISTITO LA DIDATTICA:I supporti multimediali, audio cinematici, le sessioni skipe con il docente, hanno promosso una comunicazione più immediata e molto più incisiva, hanno destato l’ attenzione e la curiosità ad apprendere, hanno implementato i rapporti tra coetanei favorendo nei lavori di gruppo intese affettive e operative senza mai cristallizzarsi in relazioni chiuse. Hanno favorito inoltre un clima operativo  democratico e di fiducia. I ragazzi insomma hanno imparato anche divertendosi.Per quanto concerne i docenti, dopo qualche inizale resistenza al progetto tutti hanno colto l’iportanza di lavorare in team.

ASPETTI NEGATIVI:
Considerando che è molto più semplice trovare dei difetti che pregi, mi sono accorto come la durata dell’ intero piano di lavoro ha richiesto più ore del previsto. Inoltre non poche sono state le difficoltà imputabili all’unica ora di lezione settimanale, nonché le numerose interruzioni del calendario scolastico e alle frequenti astensioni collettive dalle lezioni degli studenti hanno reso necessario una “distillazione “ dei contenuti. Non da ultimo la delusione nel non aver potuto strutturare l’ipertesto multimediale.

 Se dovessi ricominciare:

Visto i risultati ottenuti , procederei nello stesso ed identico modo ma con una maggiore attenzione ai tempi proposti nella scansione iniziale in modo da riuscire a realizzare quanto proposto anche in caso di interruzioni frequenti, inoltre implementerei lo scambio di informazioni attraverso comunicazione in remoto.

Proposte di riflessione

Per quest’anno il progetto è terminato: i materiali saranno inseriti oltre che nella piattaforma dol, anche nel sito diocesano per l’Insegnamento della Religione da me curato e nel sito della scuola. Mentre la locandina e la Brochure sarà inserita all’ interno del giornalino scolastico. Per quanto concerne invece eventuali nuovi sviluppi:

  1. per l’anno 2008/2009 “ possibile strutturazione dell’ ipertesto contenente i materiali dei ragazzi (magari in rete con altre scuole);
  2. Se i docenti ne avvertiranno la necessità “cosa che ho già colto quest’anno” breve corso sulla creazione di ipertesti per docenti tenuto da me;

Potrebbe essere interessante riproporre lo stesso progetto con modalità mista/in presenza e a distanza grazie ad un apposita piattaforma per lezioni a distanza.