Progetto: Appunti di fisica – Un’idea per il ripasso
Sviluppo
Spazi, tempi e strumenti
Il progetto si è svolto nel laboratorio di fisica durante le ore di laboratorio(2 a settimana). Il laboratorio è molto attrezzato ed è possibile realizzare numerose esperienze. Fanno parte della dotazione dei computer portatili, una videocamera, uno scanner, una stampante. Gli studenti hanno lavorato in tavoli a gruppi di 3 o 4.
Ciascun gruppo ha familiarizzato con uno dei seguenti programmi: dreamweaver, photoshop, windows media player. La composizione dei gruppi è stata fatta tenendo conto degli interessi manifestati dagli allievi; in ogni gruppo è stato inserito un allievo che, sulla base di un’indagine preliminarmente svolta sulle conoscenze pregresse in ambito informatico, potesse svolgere la funzione di leader. La gran parte del lavoro è stata svolta in classe. Tale fase ha richiesto circa 10 ore, Il programma con cui gli allievi hanno mostrato meno dimestichezza è stato dreamweaver.
Diario di bordo riassuntivo delle attività
Non tutti i gruppi hanno sempre fatto le stesse cose. Durante una discussione che ha coinvolto l’intera classe si è decisa la struttura da dare alle pagine web, si sono individuati i contenuti (teoria, video, immagini) necessari alla realizzazione delle stesse, si sono divisi i compiti. I vari gruppi, lavorando in parallelo hanno familiarizzato coi programmi e ricercato su internet materiale utile.
Le esperienze di laboratorio sono state prima presentate e realizzate dai docenti e sono state ripetute dagli allievi durante la lezione successiva dopo avere, a casa, relazionato sulle stesse.
Le riprese sono state effettuate dagli allievi. In fase di visione e montaggio dei filmati ci si è resi conto di avere “fatto degli sbagli” (mancato utilizzo di un supporto per la videocamera, eccessiva distanza tra l’operatore e gli attori). Tali sbagli hanno influito sulla qualità dei video che, pur essendo carenti, hanno consentito di riflettere sugli errori (in un primo tempo si pensava di rifare le riprese ma ciò non è stato possibile per problemi di tempo e di organizzazione del laboratorio).
Il lavoro realizzato dai vari gruppi è stato quindi assemblato (questa è stata la fase in cui si è creata maggiore confusione forse perché non tutti avevano qualcosa da fare. Probabilmente l’utilizzo di un proiettore collegato al computer avrebbe potuto rendere tutti più partecipi).

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