Progetto: PROGETTO LIBRO: “Storie in viaggio”
Valutazione
Validazione complessiva
La valutazione sull’intero progetto e sul processo formativo è sicuramente positiva. Sono stati raggiunti tutti gli obiettivi didattici prefissati. I lavori più apprezzati sono stati quelli svolti in aula informatica e nel laboratorio teatrale. Tutti gli alunni, anche quelli portatori di handicap, si sono sentiti coinvolti ed hanno partecipato con vivo interesse alle attività.
Gli allievi con qualche insicurezza, hanno dimostrato più autostima nel riconoscere le loro abilità creative.
Punti di forza:
- il lavoro in piccoli gruppi o a coppie, ha favorito la socializzazione ma anche il senso di responsabilità e di collaborazione
- la giusta suddivisione del lavoro ha permesso a tutti gli scolari di essere protagonisti e di sperimentare le tecniche proposte (grafiche, artistiche, tecnologiche … )
- la positiva modalità di relazione tra insegnanti ha permesso uno scambio reciproco di conoscenze e di competenze
- la forte motivazione da parte degli alunni ha coinvolto le rispettive famiglie. Dopo aver prodotto le storie al computer e aver fatto le rappresentazioni teatrali, i bambini hanno chiesto di avere una registrazione del lavoro svolto. E’ stato dunque prodotto un dvd con le storie multimediali e gli spettacoli rappresentati. Diversi genitori si sono resi disponibili a masterizzare i dvd spontaneamente e gratuitamente (soddisfazione nel sentirsi dire dai genitori di aver visto innumerevoli volte i prodotti multimediali realizzati).
Punti di debolezza:
- accesso al laboratorio informatico e teatrale. Essendo un plesso con 25 classi, la distribuzione equa delle ore per classe nei laboratori, ha comportato una certa difficoltà nella gestione dei lavori.
- usabilità dell’aula informatica e del laboratorio teatrale. A causa di mal funzionamenti inattesi (connessioni, stampante, casse acustiche, microfoni …) ci sono stati rinvii ad altri momenti non facilmente reperibili.
- gestione delle problematiche emerse nei piccoli gruppi o in coppia. Per problemi di tempo, a volte il lavoro dell’intera classe nei laboratori e in aula è stato seguito solo dall’insegnante responsabile senza l’ausilio della collega contitolare.
- laboratorio teatrale II A. A differenza della IV D che ha avuto l’esperto scenografo a disposizione per la messa in scena dell’opera in tutti i suoi aspetti (coreografia, costumi, luci, suoni) la classe II A ha realizzato prove, scenografie e spettacolo senza aiuti esterni ma solo con la buona volontà delle insegnanti di classe.
Proposte di riflessione
Come trovare colleghi disponibili a condividere le nuove tecnologie?
Sono molti i docenti che sanno utilizzare il computer, ma la maggior parte di loro preferisce usare il laboratorio informatico solo con la propria classe. In questa progettazione ho avuto modo di lavorare con una delle colleghe che hanno collaborato al progetto lo scorso anno, ma sono ancora troppo pochi gli insegnanti aperti verso questa forma d’intervento.
Come accedere maggiormente all’aula informatica?
Questo problema si presenta puntualmente ogni anno. Per l’elevato numero di classi nel plesso, l’equa distribuzione di ore per interclasse riduce notevolmente a tutti la fruizione del laboratorio. Si è costretti così ad utilizzare le ore post-mensa o quelle non sfruttate da qualche collega. La presenza di un pc in aula (io da quest’anno ne ho addirittura 3) ha permesso: agli insegnanti di organizzare diverse attività multimediali da gestire durante le ore curricolari, agli alunni di migliorare le loro abilità informatiche.
Come affrontare i problemi di usabilità?
Questo tasto dolente si presenta ogni volta che, a causa di mal funzionamenti inattesi, il laboratorio informatico non è del tutto usufruibile. La mancanza di personale referente che si occupi periodicamente e tempestivamente della soluzione dei problemi, è una questione molto sentita. Le chiamate verso tecnici esterni specializzati sono sempre più evitate; ciò è dovuto alla poca disponibilità economica nel sostenere certi costi. Ci si affida allora alla buona volontà di alcuni genitori che mettono a disposizione il loro tempo e le loro competenze informatiche per far fronte a tali disagi.
L’attività del progetto libro inerente le storie inventate lo scorso anno è da considerarsi conclusa. Dai consensi e dalle soddisfazioni ottenute riguardanti i prodotti finali, si prevede di continuare questa collaborazione di classe anche il prossimo anno. L’idea è di realizzare con le future classi terze e quinte un ipertesto avente per argomento l’acqua. Dal punto di vista interdisciplinare coinvolgerebbe:
- lingua italiana (ortografia: parole con “CQ”, poesie, testi, acrostici, proverbi, giochi di parole …)
- scienze (stati,passaggi e ciclo dell’acqua, l’acqua nell’alimentazione, i problemi derivanti dall’inquinamento e dallo spreco di essa e possibili conseguenze )
- geografia (l’acqua nei suoi ambienti: montagna, pianura,mare…; ambienti poveri o privi di acqua )
- ed. musicale (suoni naturali come pioggia, temporale, onde, gocciolio da sentire e riprodurre con il corpo, ma anche canzoni e testi musicali)
- scienze motorie e sportive ( espressioni corporee di sentimenti in base a situazioni meteorologiche accompagnate da sottofondo musicale; danze e rappresentazioni teatrali)
- ed. all’immagine (rappresentazione grafica di ambienti, stati d’animo, poesie, testi, canzoni …)
- informatica (videoscrittura per storie, poesie,testi; programma di grafica per rappresentare disegni, stati d’animo, storie, poesie .. google eart per visualizzare il globo terrestre fisicamente; motori di ricerca per trovare argomenti e immagini, programma di presentazioni per creare ipertesti che assemblino i lavori interdisciplinari, audacity per importare e modificare suoni e voci…)
Tutto ciò è solo un’idea primordiale di un eventuale progetto. L’argomento “ACQUA” è comunque un “comun denominatore” per tutte le classi della scuola primaria. Dunque oltre alle classi in questione, potrebbero esserne coinvolte altre.

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