Progetto: “WorldWideMaps”
Valutazione
Validazione complessiva
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Obiettivi.metacognitivi:
- Avviare l’analisi delle proprie relazioni interpersonali nel lavoro di gruppo, e riuscire a trovare un collegamento tra le dinamiche e l’efficacia del percorso di apprendimento.
- Avviare l’osservazione del proprio stile di apprendimento e saperlo confrontare con quello del compagno di lavoro.
Obiettivi socio-affettivi:
- Rispettare le regole di comportamento legate all’uso del laboratorio di informatica.
- Imparare ad analizzare le cause di eventuali conflitti col proprio compagno di banco.
Obiettivi didattici-disciplinari:
- Conoscere e comprendere gli argomenti proposti.
Obiettivi didattici-formativi:
- Imparare a prendere appunti e a rielaborarli per comporre una mappa concettuale
- Sviluppare la capacità di osservazione.
- Imparare a usare una tabella per classificare le informazioni.
- Migliorare la capacità di comprendere un testo espositivo.
- Saper usare il computer come canale di apprendimento.
I ragazzi hanno svolto le attività con molto entusiasmo ed hanno utilizzato i prodotti per le interrogazioni orali. L’alunno diversamente abile sì è integrato completamente nel gruppo riuscendo a sviluppare anche piccole mappe individuali.
Gli alunni, appreso il metodo, ora continueranno da soli a costruire delle mappe ove sentano la necessità : i tre ragazzi dislessici, addirittura ora si preparano mappe per ogni materia per poter sostenere anche le varie interrogazioni orali.
Proposte di riflessione
Io mi soffermerò solo su un punto molto problematico: la difficoltà di attuare a scuola una qualsiasi attività con i mezzi informatici.
Il mio progetto praticamente è stato boicottato dalla Dirigente ed ho dovuto proseguire cambiando l’iniziale proposta del percorso. Guai alle classi virtuali, alle foto, ai video etc… Per non parlare delle ore che si tolgono ad altri insegnanti! E’ stato svalutato il lavoro di gruppo intrapreso, privilegiando, in un contesto di classe particolare con parecchi alunni in difficoltà, la classica lezione frontale che attualmente non sta dando nessun risultato didatticamente positivo.
La Dirigente chiede di intraprendere nuove strategie per recuperare quasi la metà degli alunni in grave difficoltà, ma l’aula informatica sembra dover essere un semplice luogo dove si ricopiano testi o si preparano Power Point per il Comenius.
Ho chiesto al mio tutur e ho scritto sul forum se ci fosse una legge che impedisca agli insegnanti di utilizzare il mezzo informatico come ausilio alle attività svolte in classe, come ad esempio la classe virtuale. Altro appunto: la Dirigente mi ha detto esplicitamente che questi lavori non mi competono in quanto insegnante di sostegno e non di informatica. I nostri insegnanti di tecnologia non sanno utilizzare il computer e spesso si rivolgono a me per valutare gli alunni e svolgere lavori multimediali.
Potrei andare avanti per molto ma il concetto è solo uno: i Dirigenti ci spingono all’aggiornamento ma non ci danno la possibilità di utilizzare le nuove tecnologie.

Autore: 