Progetto: "Democratici o Repubblicani? Imparare la politica col Web"
Valutazione
Validazione complessiva
Nel complesso l'esperienza è risultata molto positiva: gli studenti hanno dimostrato molto interesse per le tematiche affrontate e molta partecipazione alle attività didattiche, sia a scuola sia a casa. L'impiego di modalità didattiche diverse da quelle della didattica ordinaria, la possibilità di lavorare in autonomia su contenuti di stretta attualità, di scegliere modi e strumenti con cui esprimere tali contenuti, di utilizzare risorse informative e comunicative con cui si sentivano maggiormente familiari: tutti questi aspetti hanno contribuito a creare un clima favorevole all'apprendimento in cui il lavoro è stato svolto con impegno e puntualità.
D'altro canto non tutto ha funzionato a dovere.
Un primo problema ha riguardato la divisione del lavoro, che, come spesso accade, ha visto alcuni alunni più protagonisti di altri, che non riuscivano o non desideravano partecipare attivamente all'ideazione e/o alla realizzazione: il problema non è stato avvertito in modo grave, visto che i ragazzi erano già abituati a lavorare in gruppo, ma in alcuni casi le differenze di carattere e soprattutto di abilità di ideazione, le abilità linguistiche (molti materiali erano in lingua inglese) e quelle di realizzazione tecnico-pratica hanno influito in modo marcato sui ruoli e le mansioni all'interno dei gruppi.
Una seconda difficoltà attiene più strettamente al mezzo espressivo, ed è dipesa in parte da disfunzioni tecniche, in parte da ragioni estetico-comunicative. I cinque elaborati realizzati dai ragazzi sono tutti presentazioni in formato Power Point, che associano testi scritti a immagini fotografiche e in qualche caso a rimandi a video disponibili nel Web: malgrado le sollecitazioni iniziali del docente, nessuno dei gruppi ha ritenuto di volersi avvalere di altre modalità espressive, quali musica, suoni, o immagini in movimento. In parte ciò si deve, come si è detto, a un limite tecnico della rete locale dell'aula di informatica dell'istituto: in teoria, l'installazione sul server dei software di gestione di file audio e video avrebbe dovuto consentire l'impiego di tali software anche nelle diverse stazioni di lavoro; in pratica ciò non è avvenuto, malgrado i ripetuti tentativi del personale del laboratorio. Visti i tempi ridotti, gli alunni che avevano considerato la possibilità di presentazioni più elaborate hanno preferito accontentarsi di lavorare in Power Point, anziché attendere l'intervento del tecnico manutentore, che comunque non aveva garantito una soluzione del problema.
La limitatezza delle scelte espressive si deve tuttavia anche a un'altra ragione, estetica, per così dire: benché molti alunni abbiano dimostrato di avere familiarità con la navigazione in Rete e con l'uso di alcuni software, ben pochi si sono invece dimostrati consapevoli dei significati o della portata dei codici comunicativi a loro disposizione. Ne sono derivate presentazioni spesso disordinate o confuse sul piano grafico, poco originali o poco efficaci nell'organizzazione dei contenuti e nella selezione delle informazioni: in questo caso l'insegnante è intervenuto solo per indicare alcuni criteri elementari di ordine compositivo ed espositivo, senza interferire pesantemente con le scelte dei gruppi. E' chiaro che queste carenze non sono semplicemente imputabili ai ragazzi, ma si devono alla scarsa pratica delle ICT nella didattica ordinaria. E' molto probabile che, se l'esperienza venisse ripetuta, gli esiti sarebbero molto più convincenti.
Proposte di riflessione
E' chiaro che per essere svolto in modo ottimale questo genere di lavoro dovrebbe diventare parte integrante della didattica consueta, affiancando, integrando e talvolta sostituendo la didattica "tradizionale". Ciò consentirebbe non solo al docente di progettare e di coordinare il lavoro con maggiore efficacia, ma anche agli alunni di familiarizzarsi con le tecnologie e i codici comunicativi utilizzati. Ancora: una frequentazione regolare dell'aula di informatica contribuirebbe a renderla più efficiente, in quanto indurrebbe i responsabili tecnici ad attrezzarsi per rispondere alle esigenze di un utilizzo non limitato alle esercitazioni di informatica.
L'attività verrà ripresa nel secondo quadrimestre, nel quale è previsto un approfondimento di alcuni dei temi affrontati durante il lavoro (storia contemporanea degli Stati Uniti, la presidenza Kennedy, la guerra fredda, la guerra in Vietnam, costituzione e repubblica italiana, ecc.), che saranno poi oggetto di una verifica. Sugli stessi temi gli studenti avranno la possibilità di lavorare, anche in vista di un elaborato individuale da presentare all'esame di Stato in giugno. In particolare sarebbe interessante lavorare su documenti filmati, per approfondire l'analisi della comunicazione giornalistica (notiziari, servizi filmati, ecc.).

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