Progetto: FLICTS, UN MONDO DI COLORI
Sviluppo
Spazi, tempi e strumenti

LAVORO IN CLASSE
Nel periodo dell’accoglienza (mese di settembre) in ogni classe è stata letta all’inizio dell’anno scolastico una semplice storia, i cui protagonisti sono i colori: FLICTS, tratto da un racconto di Ziraldo Alves Pinto ( editori Riuniti, 2003).
Successivamente, attraverso un’attività ludica e col disegno gli alunni sono stati sollecitati a identificarsi con un colore e a spiegare il perché della loro scelta. Lo stesso lavoro ha portato ogni bambino a scegliere un animale nel quale riconoscersi.
( mese di ottobre)
Partendo dal racconto e dalla drammatizzazione della storia di Flicts sulla diversità, ogni alunno è arrivato a costruire una scheda personale della “propria” diversità, basata su elementi molto semplici:mi piace…..non mi piace…….
(gennaio-marzo)
Il momento della riflessione ha prodotto “i pensieri” che ogni coppia di bambini ha elaborato autonomamente, esprimendo emozioni, sentimenti, desideri. (mese aprile)
ATTIVITA’ IN LABORATORIO
I bambini hanno lavorato alla realizzazione dell’ipertesto, utilizzando il computer a coppie, per un’ora alla settimana, da ottobre a maggio.
In laboratorio si ripete la storia e se ne fa una sintesi di sequenze stimolando l’espressività attraverso suggerimenti di aggettivi qualificativi ed aiutando a leggere, sentimenti ed emozioni. Il metodo adottato trova il suo cardine nella libera espressione di tutti. Di fronte a più proposte narrative gli alunni esprimono parere sull’idea preferita che, spesso, poi, subisce varianti sotto la spinta di altre idee costruttive. E’ l’insegnante che scrive ed ordina, poi rilegge ad alta voce e dà l’intonazione al racconto. E’ un’attività coinvolgente e piacevole che stimola e motiva ad esporsi senza timore di non essere ascoltato. Inizialmente i bambini hanno rappresentato graficamente con PAINT i diversi momenti della storia di FLICTS, le diverse sequenze e gli ambienti della storia.
Successivamente, hanno digitato con WORD le didascalie delle varie sequenze della storia . I bambini scrivono sia sotto dettatura, sia copiando le didascalie delle storie scritte in classe, dettandosele e scrivendo a vicenda. Ogni bambino ha scelto di identificarsi in un colore, spiegando anche il perché della sua scelta, e scrivendo la didascalia: “ Se io fossi un colore, sarei……. Perché……..”.
Successivamente ogni bambino ha i disegnato il proprio animale preferito e quindi ha scritto : “Se io fossi un animale, sarei………perché………..” Quindi ogni bambino ha scritto una propria scheda personale, mettendo in evidenza ciò che piace e ciò che non piace. Il lavoro è sempre stato svolto in coppia, aiutandosi e confrontandosi. Si sono scelti i suoni e le musiche che sottolineano particolari momenti della storia e si sono registrati con la scheda sonora i testi letti dai bambini.
Il montaggio dei vari elementi della storia è stato fatto con l’utilizzo di AMICO, per produrre l’ipertesto. I bambini affrontano solo i passaggi più semplici: creare le pagine, inserire disegni e testi, creare i bottoni. I passaggi più complessi vengono svolti dall’insegnante responsabile del laboratorio.
A lavoro concluso si sono verificati i percorsi di navigazione dell’ipertesto prodotto: gli alunni hanno imparato ad accedere al lavoro e a navigare autonomamente.
Diario di bordo riassuntivo delle attività
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DIARIO DI BORDO dell'intervento formativo |
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Fasi |
Attività |
Spazi e tempi |
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1 |
Momento dell’accoglienza.
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In classe, mese di settembre, 2 ore per classe |
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2 |
Attraverso un’attività ludica e col disegno gli alunni sono stati sollecitati a identificarsi con un colore e a spiegare il perché della loro scelta. In classe i bambini sono disposti in circle time. Al centro del cerchio sono state collocate grandi immagini colorate ( es. cielo azzurro, prati verdi, girasoli gialli….). L’insegnante ha sollecitato i bambini chiedendo loro di indicare i colori delle cose ( Giallo come…. Rosso come….).Ogni bambino ha portato il suo contributo. Il gioco è continuato chiedendo loro di identificarsi in un colore e di spiegare ai compagni il perché della loro scelta.
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In classe, mese di ottobre 2 ore per ogni attività. In palestra un’ora per classe. Totale 4 ore per classe Palestra, 2 ore per classe. |
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3 |
Primi approcci con il computer: aprire e chiudere il programma Paint. Uso dei tasti principali ( pennello, spruzzo, barattolo).
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in laboratorio, mese di ottobre. 1 ora alla settimana per classe Totale 10 ore mensili |
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4 |
Insieme si individuano le sequenze più importanti della storia di Flicts, la trascrizione viene effettuata dall’insegnante, ogni bambino ha disegnato il momento della storia che più gli è piaciuto.
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In classe, mese di novembre. 4 ore per classe |
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5 |
Si utilizza Paint per disegnare l’animale in cui ogni bambino si è identificato e per esprimere con il colore il proprio “io”.
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In laboratorio, mese di novembre e dicembre. 1 ora alla settimana per classe. Totale 14 ore |
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6 |
Si utilizza Paint per disegnare le varie sequenze della storia di Flicts. Tutti i bambini sanno usare con una certa abilità i comandi di Paint, quindi si può procedere a disegnare tutta la storia. Si decide insieme: cosa e chi, cioè cosa disegnare e quale coppia disegna la sequenza letta. In questo modo si sono prodotti una grande quantità di lavori, tutti di buona qualità e con una resa cromatica piacevole. Qualcuno ha fatto il paragone con quelli creati in classe con i pastelli e i pennarelli. I bambini hanno concordato che quelli al computer sono più “belli” perché i colori sono più vivaci e allegri.
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In laboratorio, mese di gennaio e febbraio. |
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7 |
Arrivati alla fine del 1° quadrimestre gli alunni conoscono tutte le lettere dell’alfabeto e sanno leggere ( tranne le 3 bambine diversamente abili e 2 alunni stranieri su 12). Si può affrontare in classe la trascrizione del testo sul quaderno, aiutandosi anche con le didascalie della storia illustrata e appesa nel cartellone. Il lavoro di lingua è stato completato anche dalla stesura della scheda personale: Se io fossi un animale…..sarei…… e del Se io fossi un colore…..sarei….
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In classe, mese di gennaio e febbraio. 2 ore per ogni attività. Totale 4 ore per classe |
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8 |
Primo approccio all’uso della tastiera e a Word. I bambini ormai sono pronti per affrontare l’uso della tastiera. Si parte dall’osservazione delle lettere e dei numeri, Si scopre l’uso del tasto “cancellino”, della barra spaziatrice e del tasto invio. Si scrive in stampato maiuscolo, si impara a colorare e a ingrandire i caratteri. Si incomincia con lo scrivere il proprio nome e quello dei compagni. Si prosegue con lo scrivere il nome dei colori e degli animali preferiti. La formattazione proposta è semplice: grandezza carattere, tipo di carattere, colore. Ogni coppia ha effettuato la formattazione del testo alla fine della dettatura comune. Non sempre si è proceduti spediti a volte è stato necessario rallentare per aspettare i bambini più lenti.
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In laboratorio, mese di febbraio. 1 ora per classe alla settimana. Totale: 8 ore |
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9 |
Ci si esercita scrivendo con Word, non solo scrivendo sotto la dettatura dell’insegnante, ma anche lavorando a coppie: uno detta l’altro scrive e viceversa. In questo modo ogni bambino è invitato a scrivere: Se fossi un colore….sarei…. Se fossi un animale …..sarei. Il testo prodotto viene salvato, servirà per inserire nell’ipertesto prodotto con Amico. |
In laboratorio, mese di febbraio-marzo. 1 ora alla settimana per classe. Totale: 4 ore |
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10 |
Si utilizza Word per scrivere le varie sequenze della storia di Flicts.
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In laboratorio, mese di marzo. 1 ora alla settimana per classe. Totale 4 ore |
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11 |
Si utilizzano i disegni e le didascalie elaborate al computer dai bambini per produrre l’ipertesto con Amico. I bambini hanno affrontato solo i passaggi più semplici: creare le pagine, inserire disegni e testi, creare i bottoni.
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In laboratorio, mese di aprile-maggio. 1 ora alla settimana per classe. Totale 10 ore |
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12 |
L’insegnante ha registrato i testi letti dai bambini con la scheda sonora del computer. Questo è un momento difficile, carico di emozioni per molti bambini. Qui entrano in gioco la capacità di lettura ma anche il controllo emotivo della voce. Alcuni bambini, nonostante l’esercizio, non sono riesciti a vincere l’emozione di sentire la propria voce registrata. E’ stato necessario provare e riprovare. Il lavoro è stato svolto non con tutta la classe ma con una coppia di bambini alla volta. A volte si è rinunciato alla registrazione e si è riprovato a distanza di qualche giorno, quando il bambino era meno turbato.
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In laboratorio, mese di maggio. Totale 6 ore |
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13 |
I bambini dopo una riflessione comune, hanno elaborato i loro “pensieri” circa quanto hanno imparato dalla storia di Flicts. Il lavoro di riflessione viene prima condotto come lavoro in circle time, lasciando libertà nell’esprimere il proprio pensiero. Poi si sono costituite liberamente le coppie e insieme hanno trascritto su dei fogli i loro “pensieri” su Flicts. Qualcuno si è sforzato anche di riflettere sul significato del testo e sul perché le maestre lo hanno proposto ai bambini. I “pensieri” prodotti, sono stati poi trascritti al computer dalla coppia, che ha avuto il compito di scegliere il tipo di formattazione e il colore.
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In classe, mese di maggio. 2 ore per classe. e 2 ore in laboratorio |
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14 |
I bambini imparano ad accedere al prodotto finale e a navigare in modo autonomo.
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In laboratorio mese di maggio. 2 ore per classe |
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Momento di verifica finale. Tutti riuniti nell’aula video i bambini illustrano ai compagni delle classi seconde il loro ipertesto. Sollecitati dalle domande e guidati dalle insegnanti, cercano di spiegare come si è svolto tutto il lavoro. Viene colto anche lo sforzo di dare un significato di quanto hanno prodotto, i più estroversi hanno risposto senza alcun timore alle domande dei compagni più grandi. Si è cercato di lasciar fare ai bambini anche al momento della visione del prodotto multimediale. Alla fine della presentazione ogni bambino riceve il Cd con il prodotto multimediale da portare a casa. |
In aula video prima settimana di giugno. 2 ore In classe 1 ora |

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