Progetto: Progetto “Sicurezza OnLine” – Uso sicuro e consapevole dell’informatica
Valutazione
Validazione complessiva
Il Blog si è rivelato come un’ottima pratica didattica, accolta molto favorevolmente dai ragazzi, sostenuta dai genitori, apprezzata dai colleghi e soprattutto aperta al territorio. Sta diventando la cassa di risonanza sia di attività specifiche nell’ambito della disciplina specifica di Religione Cattolica sia dei progetti proposti agli alunni come rinforzo all’apprendimento interdisciplinare .
Ritengo che il blog possa essere stato (e sarà in seguito per altri miei alunni) un notevole stimolo all’apprendimento: esso rappresenta anche l’occasione per rielaborare personalmente a casa, in modo autonomo e riflessivo, argomenti svolti in classe, riproponendo ad esempio documenti o immagini di arte, o proponendo link di approfondimento. Nel blog sono intervenuti numerosi alunni; i loro interventi elogiativi ed entusiastici mi hanno spinto a proseguire l’iniziativa anche con gli alunni di classe quinta di quest’anno scolastico. Nei colloqui con i genitori ho ricevuto riscontri positivi. Questa attività mi ha permesso di migliorare notevolmente non solo le mie “competenze informatiche” ma soprattutto la relazione con tanti alunni e genitori, e per alcuni alunni si è notato un aumento nella motivazione ad apprendere.
Vantaggi generici (alunni, docenti e genitori) e arricchimento professionale
Il blog è un nuovo media, che permette a chiunque di pubblicare qualsiasi tipo di testo e contenuto in una pagina web. Con questo mezzo è possibile esprimere il proprio pensiero, creando uno spazio in Internet, anche se si è a digiuno di conoscenze informatiche specifiche. Nella pagina web vengono pubblicati testi in ordine cronologico. Informare, educare, diffondere cultura e comunicare sono le possibilità che il nuovo medium offre, infatti il blog utilizza uno schema di comunicazione (produzione-fruizione), molti a molti. Questa caratteristica fa del blog un mezzo ottimale per la didattica e l’apprendimento, anche per alunni della scuola primaria. Esso permette una comunicazione orizzontale (volendo, non mediata da singoli) creando così la possibilità di confrontarsi e discutere di qualsiasi argomento, a differenza della comunicazione tradizionale a scuola, che è sempre filtrata e verticale (dall’alto al basso). Il modo di fare informazione del blog è democratico, pluralista, completo e verificabile in tempo reale, può essere alternativo o complementare ai media tradizionali. Può infatti diventare il luogo virtuale dove si tengono le lezioni, un luogo non più legato allo spazio dell’aula scolastica, liberato dal “tempo scuola”. Gli alunni possono frequentare il blog in qualsiasi momento della giornata, della settimana o dell’anno e avranno la possibilità di confrontarsi tra loro, con i docenti, con i genitori o con chiunque, invitato, accetterà di partecipare alle “lezioni”. Il blog offre agli alunni la possibilità di percepire e vivere la cultura come risultato di tutte le esperienze conoscitive, non legato quindi ad uno spazio specifico o ad un tempo programmato e prestabilito. Inoltre offre la possibilità di riunire in un unico “luogo” tutti i soggetti che partecipano alla formazione dei bambini, ogni soggetto potrà svolgere pienamente il proprio ruolo nel processo educativo: le famiglie riusciranno a seguire costantemente il lavoro dell’insegnate, il processo di apprendimento del figlio e a verificarne la crescita personale e culturale.
Il blog è anche il luogo dove bambini, insegnanti e genitori apprendono e sperimentano nuovi linguaggi e nuovi modi di comunicare.
Vantaggi didattici e d’apprendimento (abilità-competenze alunni, ma anche un docente in anno di prova A.G. e genitori che hanno partecipato attivamente al progetto)
Ogni alunno è in grado di
- Riferire le caratteristiche del medium blog
- Utilizzare tutti gli strumenti che il blog mette a disposizione
- Pubblicare post con solo testo
- Pubblicare post con testo ed immagini
- Pubblicare commenti agli articoli pubblicati sul blog
- Cercare idee per gli articoli
- Documentarsi utilizzando Internet
- Sviluppare un’idea attraverso il confronto con i compagni
- Scrivere un post in forma semplice, chiara e sintetica
Alla fine dell’anno scolastico gli alunni hanno ricevuto un premio di “Eccellenza” con attestato, per le competenze acquisite, per l’impegno e la collaborazione dimostrati e per il loro continuo desiderio di conoscenza.
Svantaggi-difficoltà
Gli unici “svantaggi” rilevati, consistono nella dotazione informatica della scuola che non sempre è appropriata alle esigenze didattiche (servizio Internet che spesso non funziona, poche postazioni, classi non adeguatamente seguite dai docenti che cancellano dati e cartelle o selvaggiamente utilizzano la “scrivania” del PC per metterci di tutto…).
Non posso considerare “svantaggio” la mole di lavoro didattico suppletiva che mi sono trovata ad affrontare! Infatti i vantaggi nell’apprendimento, nella comunicazione, nella collaborazione e, non per ultimo, nell’apprendimento significativo degli alunni, che scaturisce anche e specificamente dall’utilizzo del blog, mi hanno ampliamente ripagata del tempo e dell’impegno che ho impiegato e che tutt’ora impiego.
Proposte di riflessione
Come favorire gli alunni che non possiedono strumentazioni elettroniche o connessioni a Internet a casa?
Per non penalizzare gli alunni che non possiedono un computer o una connessione a Internet, si sono previsti settimanalmente momenti di interazione a scuola.
Come convincere docenti e genitori sulla valenza formativa, culturale, del Web ed in particolare del blog didattico?
Nel sito dell’IC è presente il link sia per il mio blog personale sia per quello degli alunni. Ciò permette ai genitori o ai visitatori occasionali di approdare alla ricchezza formativa offerta della scuola primaria dell’Istituto. Molti docenti, visitando i blog citati, mi hanno chiesto di poter interegire, non solo utilizzando le risorse segnalate, ma incominciando a partecipare alle mie lezioni di informatica dove, unitamente agli alunni hanno appreso svariate modalità sull’utilizzo didattico dell’informatica (PPT, Internet, trattamento file immagini, audio e video, programmi e giochi didattici, registri elettronici per l’archiviazione dati e per la valutazione…).
Occorre richiedere la collaborazione dei genitori anche coinvolgendoli nella realizzazione del progetto stesso, organizzando conferenze sul tema mostrando direttamente cosa si andrà a realizzare e dando loro la possibilità di accedere al blog postando commenti o altro. Renderli consapevoli dell’apprendimento dei loro figli passo dopo passo e chiedendo loro di collaborare al processo formativo, affiancando i figli , a casa, nell’utilizzo consapevole e responsabile di Internet. Nel caso specifico, alcuni genitori si sono resi disponibili, durante la rappresentazione teatrale di fine anno scolastico a riprendere i figli con foto digitali e a pubblicarle sul blog.
Si sono organizzate serate a tema con l’intervento della Polizia Postale di Bergamo sul “Lato oscuro di Internet” offrendo così ai genitori la possibilità di conoscere cosa offre il web e nel contempo dei pericoli ad esso connessi e, soprattutto fornendo mezzi per “difendersi” e difendere i figli durante la navigazione on-line.
Come proseguire l’attività, visto che gli alunni proseguiranno gli studi in altre scuole?
Essendo il blog un mezzo nuovo, ricco e stimolante per gli alunni, anche se impegnativo, registra ancora adesso, anche se gli alunni sono nella scuola secondaria di primo grado, contributi settimanali. Si dimostra un grande mezzo di comunicazione, di inter-azione al di là del tempo e dello spazio che permette di mantenere legami significativi o di crearne sempre nuovi. Gli alunni di classe 5^ in quest’anno scolastico continueranno il progetto ideato dai loro compagni che ora sono alla scuola secondaria di primo grado.

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