Progetto: Poesie circolo Binasco

Valutazione

Validazione complessiva

Secondo me l’esperienza è stata molto positiva: dagli incontri con le maestre ho rilevato ed apprezzato interesse, entusiasmo e soddisfazione del lavoro prodotto.

Credo che molto del merito dipenda dalla loro referente, Antonietta Micieli, veramente brava a spronare il gruppo all’uso intelligente e collaborativo delle nuove tecnologie.

Alcuni elementi oggettivi
A Vernate in seguito alla visione del blog, la biblioteca ha attivato degli incontri con i ragazzi sulla poesia. I bambini entusiasti hanno scritto commenti ed erano desiderosi di registrare le loro poesie

Dati statistici sull’uso del blog (dal 27 marzo (primo post) al 24 dicembre):

Alcuni contatti significativi con altre maestre che amministrano blog scolastici o didattici. Tra tutti “maestra Leila” - http://maestraleila.splinder.com/ che scrive: “Iniziativa davvero lodevole e interessante! Purtroppo nel mio istituto sono sola ad occuparmi di nuove tecnologie, ma ho molti colleghi amici in rete. Chissà che un giorno non potremmo fare un progetto poesie collaborativo!!! I miei bimbi hanno lanciato sul loro blog una specie di dibattito: ho l’abitudine di lasciar loro degli spazi di autonomia nella gestione del blog e monitorizzo da lontano l’evolversi delle loro iniziative:-) .Se qualche classe del vostro circolo è interessata…vi aspettiamo:-). Graditi anche commenti liberi ed estemporanei :-)) Cari saluti. Leila”

 

Proposte di riflessione

Il blog e il cosiddetto web sociale possono essere ambienti pericolosi per un bambino?
Non è facile rispondere a questa domanda: blog e web scoiali sono appunto ambienti e, come tali, è necessario preparare i bambini ad un uso corretto cercando di minimizzare rischi di intrusioni.
In questo caso può essere opportuno
a. evitare di utilizzare spazi gratuiti e prediligere installazioni personalizzate.
Abbiamo deciso di installare personalmente Wordpress configurandolo in modo opportuno e togliendo la possibilità di registrarsi
b.  curare le politiche dei permessi dati agli autori
Gli autori sono esclusivamente docenti a cui i bambini consegnano il materiale che, peraltro, è stato spesso frutto di un lavoro svolto insieme in classe; ; tutti i commenti sono moderati dagli amministratori del blog; un efficiente filtro anti spam (Akismet) non ha consentito la pubblicazione a nessun commento non autorizzato
In che modo si può trovare un equilibrio tra l’esigenza dei bambini di autorappresentarsi e la necessità di garantire la loro privacy?
Si tratta un po’ delle problematiche connesse al confine (labile) tra trasparenza e privacy. In questo caso il confine è tra auto rappresentazione e privacy.
La risposta credo sia dettata dal buon senso:
a.  lasciare che i bambini firmino i loro lavori (molto importante lasciare la propria traccia e rendere riconoscibile i propri lavori)
b.  evitare fotografie che consentano risalire alle loro generalità individuali
Quali sono le modalità tecniche per facilitare l’editazione degli articoli e la loro commistione con elementi multimediali?
L’uso di un blog semplice da gestire è fondamentale, così come è di grande aiuto la possibilità di avere a disposizione plugin (estensioni) in gradi inserire facilmente foto, audio e video.
Anche in questo caso la scelta di utilizzare Wordpress si è mostrata particolarmente preziosa:
a. L’editor di Wordpress è facile da usare anche da chi non possiede nozioni di html
b. L’inserimento di foto è immediato
c. L’inserimento di audio e video (già semplice con l’uso dell’editor) è ulteriormente facilitato con l’uso del plugin Podpress che, tra l’atro, consente di scegliere il player adatto e genera automaticamente feed RSS (vedi http://www.podpress.org/)
Quali sono gli ambiti che più hanno interessato i bambini?
A seconda del bambino, delle sue caratteristiche e delle caratteristiche del gruppo classe, sono stati diversi gli elementi che hanno creato interesse:
a.  la realizzazione – individuale e collettiva- di poesie: http://lnx.circolobinasco.it/?cat=11
b.  la rappresentazione iconografica attraverso un disegno
c.   la possibilità di aggiungere il proprio audio e di risentire la propria voce narrante
d.   il piacere di mostrare i propri lavori ai genitori e il piacere da parte dei genitori di (ri)trovare modalità espressive dei loro bambini
e.  la possibilità di lavorare in gruppo e di essere parte di un’esperienza collettiva dove “uno più uno non fa due, ma molto di più”
f.   coinvolgere, in alcuni casi, i genitori che hanno dedicato parte del loro tempo casalingo a scrivere qualcosa con i loro figli
Quali nuovi sviluppi sono pensabili per migliorare il blog?
a.  Dal punto di vista della narrazione del sé da parte del bambino si può ipotizzare di approfondire la possibilità di descrivere i propri disegni. Nata come un’esigenza tecnica (non sempre utilizzata) per garantire l’accessibilità di un’immagine anche alle persone nonvedenti, il cosiddetto testo alternativo può suggerire interessanti implicazioni didattiche:
i.  la redazione di un testo breve legato alla funzione dell’immagine nel contesto in cui è inserita
ii.  lo sviluppo di un testo più lungo (opzionale) che possa fungere da rappresentazione scritta (narrazione) di un disegno che consenta di verbalizzare, in forma libera e non strutturata, le scelte adottate e il pensiero(/intenzione che ha generato il lavoro
b. Dal punto di vista della gestione del blog come elemento comunicativo per tutti si può pensare di:
i.  discutere con i bambini di questioni legate ai colori e ai contrasti
ii.  migliorare l’accessibilità (in questo caso il lavoro è per le maestre) introducendo alcune migliorie (un blog accessibile che va su internet è un blog con maggiori probabilità di essere a disposizione di tutti)
c.  Per quanto riguarda l’aspetto multimediale:
i.  studiare l’eventualità di inserire video e, in ogni caso (più adatto a questa tipologia di blog), estendere l’utilizzo delle diapositive con audio sincronizzato come nuovo modello comunicativo ed espressivo (di particolare aiuto può essere insistere sull’uso di slideshare: http://www.slideshare.net/annafrank/il-sogno-di-serenella-presentation)
ii.  migliorare la registrazione delle discussioni in classe, da cui trarre materiale utile per la pubblicazione, acquistando microfoni panoramici che permettono la registrazione a gruppi.
Il blog può diventare punto di partenza per nuovi lavori?
Credo che questa esperienza possa essere replicata in altri ambiti, anche perché le abilità e il metodo acquisiti sono applicabili in ogni contesto dove creatività e tecnologia possano trovare punti di incontro.
Inoltre si pensa di:
a. organizzare a Binasco incontri con un poeta locale in modo che i bambini abbiano esperienza di una corretta recitazione
b. mantenere ed approfondire i contatti con altre scuole e maestre già presenti nel web con interessanti e vivaci blog (maestra leila insegna: http://lnx.circolobinasco.it/?p=289)