Progetto: “Eticamente parlando …”

Abstract

L’idea del progetto originariamente è nata dall’esigenza di far conoscere agli allievi che le problematiche economiche potrebbero essere risolte in tanti modi, tutti perfettamente giuridici, ma anche e soprattutto “etici”. In una società nella quale i nostri ragazzi vivono in funzione di quello che possiedono e che ottengono senza nessuno sforzo è sembrato utile affrontare questa problematica più complesse, ma sicuramente più stimolante.
L’idea originaria è nata nello scorso anno scolastico.
Durante un incontro di approfondimento con due responsabili del commercio equo solidale  e della banca etica ho notato nei ragazzi un sensibile interesse per questo aspetto dell’economia. Per tale motivo, nel momento in cui ho dovuto affrontare la tematica dei diversi mercati esistenti (monopolio, oligopolio, ecc.), ho richiamato tutto quello che era stato evidenziato nei due incontri.
I ragazzi, che erano stati sensibilizzati su quelle tematiche, non riuscivano a discuterne in relazione alle situazioni economiche esistenti; non riuscivano a vedere come questo aspetto potesse interagire ed influenzare le diverse forme di mercato teorizzate (ma esistenti).
L’argomento, quindi, secondo me, essendo particolarmente interessante, per poter essere significativo per gli studenti, doveva essere necessariamente approfondito direttamente dagli stessistudenti. L’occasione è stata offerta dalla realizzazione di questo modulo.  L’idea di uno studio sui mercati e sulla finanza etica è stato presentato ai ragazzi sotto forma di collaborazione per il raggiungimento di una serie di obiettivi, tra cui: approfondire una parte del percorso didattico con una modalità per loro nuova (almeno nella mia disciplina) e poter utilizzare una serie di programmi informatici che dessero la possibilità di essere significativi per la presentazione del contenuto Il secondo obiettivo, tuttavia, non è stato subito evidenziato. Infatti, agli alunni  poco per volta è stato proposto quello che poi è stato il prodotto finale.
I ragazzi hanno accolto volentieri la proposta.

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