Progetto: “In giro per il mio quartiere” - Guida turistico-culturale interattiva
Valutazione
Validazione complessiva
Dopo un breve smarrimento iniziale, colti gli aspetti “ludici”del nostro laboratorio-progetto, dove massima è stata la libertà di esprimersi, partecipare, creare di ciascuno, si è proceduto con progressivo entusiasmo.
Certo i risultati forse non rendono l’idea complessiva di tutto il lavoro svolto e delle numerose difficoltà pratiche superate. Non sempre è facile organizzare “uscite” dalla scuola rispettando il calendario prefissato, poter contare nella presenza costante dei più attivi che hanno fatto da traino per i meno motivati; non sempre il laboratorio di informatica è risultato disponibile o ha funzionato in tutti i suoi componenti (vedi la connessione alla rete che è fondamentale al tipo di lavoro scelto).
L’esperienza del lavoro di gruppo è risultata senz’altro proficua e grazie allo scambio ed alla collaborazione di tutti è stato così possibile vincere le iniziali diffidenze purtroppo esistenti tra individui di culture (in taluni casi si potrebbe dire sottoculture perché inficiate da inutili pregiudizi) diverse.
Se volessimo riassumere in una sola parola possiamo senz’altro dire che abbiamo lavorato in allegria.
Proposte di riflessione
Come è andato?
Nel complesso bene perché si è privilegiata al massimo l’attività pratica, facendo in modo di sfruttare l’osservazione dell’individuo, insieme ai dispositivi tecnologici di cui dispone, in maniera poco più approfondita rispetto al normale utilizzo solitamente superficiale e limitato.
A cosa serve?
A sviluppare l’osservazione, ad apprezzare la realtà che ci circonda, a concepire la propria collocazione nell’ambito di un contesto globale, ad acquisire conoscenze, capacità e microprofessionalità spendibili anche in ambito lavorativo.
Come svilupparlo in futuro?
Pianificandolo meglio grazie alle esperienze acquisite in questa fase iniziale. Approfondendo le conoscenze storiche dei luoghi e rivolgendosi a coloro che hanno già partecipato, fare in modo che si possano gradualmente specializzare rendendosi essi stessi promotori di niziative.

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