crediti formativi

CFU: come conseguirli? Quanti ne occorrono per aderire ai bandi

Tra le domande più diffuse in ambito universitario, due sono più particolari “Cosa sono i CFU? Come conseguirli?”. L’acronimo sta per “crediti formativi universitari” e come si intuisce dal nome, quest’ultimi sono dei punteggi che consentono la partecipazione ai bandi per garantirsi una cattedra.

Questi concorsi sono emanati dal Decreto Ministeriale, il quale afferma che per iscriversi con successo ad un concorso regionale per diventare insegnante, si dovranno accumulare 24 CFU per la formazione iniziale e tirocinio, anche conosciuta come FIT.

Dove ottenere i CFU

I crediti formativi universitari (CFU) si possono ottenere presso il proprio ateneo di riferimento o in alternativa in uno degli enti d’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica conosciuto sotto l’acronimo di AFAM.

Entrambe le soluzioni consentono di ottenere 24 CFU, nonché il punteggio sufficiente per poter partecipare ad uno dei bandi annuali e regionali per la partecipazione ai bandi e graduatorie la cui finalità è quella di assumere il ruolo di docente.

L’acquisizione dei crediti è obbligatoria sia per i laureati ma anche per i laureandi. Quest’ultima categoria di aspiranti docenti, nonostante non siano ancora in possesso di un titolo di studio rilasciato dall’università, si potranno appellare al “semestre cosiddetto aggiuntivo“.

Un percorso a se stante (gratuito) il quale consente a chi ancora non è in possesso di una laurea, di poter ottenere i CFU necessari per inviare domanda per completare il primo percorso formativo, FIT.

Infine i settori e le materie di indirizzo devono riguardare dei riferimenti ben specifici, in questo caso i crediti saranno essenziali per:

  • Pedagogia speciale, Pedagogia e Didattica dell’inclusione
  • Psicologia
  • Antropologia
  • Tecnologie e Metodologie di didattica generale

Attestazione dei crediti formativi universitari: cos’è e come dimostrarla?

Come è normale che sia, la Legge italiana prevede che tutti coloro che nel corso del loro percorso abbiano conseguito 24 crediti formativi universitari CFU o detti anche crediti formativi accademici con l’acronimo CFA, lo dovranno dimostrare con un attestato.

Il Decreto Ministeriale prevede che l’attestazione relativa ai 24 CFU per essere dimostrata con successo, la si dovrà richiedere presso l’accademia frequentata nel corso degli anni o all’ente AFAM in cui è stato svolto il percorso o le altre attività di formazione.

Infine va specificato che coloro aventi già il titolo di laurea, affinché fosse necessario integrare ulteriori esami si potrà fare previo pagamento. Il costo non andrà oltre i €500. Il prezzo varierà in base al reddito nucleare familiare e alla quantità di CFU mancanti.